sabato 5 giugno 2010
sabato 10 aprile 2010
Andrea Zanzotto, ORMAI
Ormai la primula e il calore
ai piedi e il verde acume del mondo
I tappeti scoperti
le logge vibrate dal vento ed il sole
tranquillo baco di spinosi boschi;
il mio male lontano, la sete distinta
come un'altra vita nel petto
Qui non resta che cingersi intorno al paesaggio
qui volgere le spalle.
martedì 30 marzo 2010
UN ANNO
Ho stipato il mio dolore
tra le pareti dei giorni
- di marzo, di aprile –
e alla rinfusa vi ho gettato
fiori secchi e regali appena incartati.
Sabato mattina seminavi le fragole,
io passavo nella burrasca
all’incrocio di strade
senza sapere.
Lunedì nascevano rari i sorrisi
per morire a mezz’aria.
A sera fu uno più scuro degli altri
e forse allora i tuoi semi d’un tratto
si fecero cenere sparsa.
Cosa rimane di zolle e mattoni,
di chiavi, di tende, di armadi?
Una processione nel sole sbagliato,
il marmo, gli abbracci
e le tue fragole dolci,
veri ossimori al di là d’uragano.
(a Giovanni)
Declinazione d'affetti - LietoColle 2009
domenica 7 marzo 2010
Diego Valeri, "Aspettazione"
L'albero nella bianca aria di marzo
è un nero segno di volontà chiusa.
Spia la nuvola ferma in mezzo al cielo
alto. Respira fondo, senza moto.
Dentro si ascolta: aspetta.
da "Poesie" - parte terza, 1950-1965
venerdì 5 marzo 2010
Sergej Rachmaninov, Song op. 21 n. 7
Tende chiare filtro di sole: l'aria è soffice ovatta.
Risuona Rachmaninov, voce e orchestra, con una dolcezza che mi par di non reggere. Leggo il testo che dal russo è tradotto in inglese. Mi fido, non conoscendo la lingua delle steppe. E tento una traduzione sfogliando soltanto dizionario di note.
Sergej Rachmaninov, Song op. 21 n. 7
versi di Glafira A. Galina
How peaceful it is here.
Look! far away
the river blazes like fire
The meadows are carpets of colour
The clouds are radiant white
There's no one here
Silence reigns
I am alone with the Lord,
the flowers, the old pine tree
And you, my dream of delight!
Che immensa pace, qui.
Guarda! In distanza
il fiume è sfavillio di fiamma,
i prati tappeti d'arcobaleno.
Le nuvole scintillano candide.
Non c'è nessuno, qui.
Regnano silenzi.
Sono sola con Dio,
i fiori, l'antico pino
e te, mio sogno d'incanto!
sp © 2009/2010
domenica 28 febbraio 2010
Lacrimando nel bianco
LACRIMA...
spunta
scivola
sciogli l'intrico
arsura di silenzi.
Nient'altra fatica.
Poi ti lascio andare:
su fazzoletto
- di seta
di carta -
o nel terriccio
- di vasi
di strade -
Oppure svàpora
con altre senza occhi.
Forse più scure,
forse più amare.
sp © 2009
sabato 27 febbraio 2010
Ombretta del Mississippì
La visione del tutto incidentale di un video, ieri sera, mi spinge oggi a inaugurare un piccolo spazio (in forma di zainetto - Invicta, per essere filologici) dedicato agli anni 80, in declinazione tutta personale. Da riempire alla rinfusa, insomma, in totale voluto compiaciuto disordine. Anni d'infanzia e primissima adolescenza, questi 80, che la macchina del tempo modello youtube riesce a restituirmi. In fotogrammi fuori fuoco, come è giusto che sia.
1985. 28 Zecchino d'Oro
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